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martedì 27 ottobre 2015

NON SOLO ARCHITETTURA # ELLIOTT ERWITT

#ELLIOTT ERWITT

Circa un mese fa sono stata a Lucca a vedere la mostra di uno dei miei fotografi preferiti, la personale di Elliott Erwitt, ovviamente mi è piaciuta moltissimo e ho deciso di condividere con voi alcuni suoi scatti ed il mio pensiero sulla sua arte.
La vita di questa persona è decisamente votata alla fotografia , ma la cosa sorprendente è la naturalezza incredibile cui faceva foto, come se la macchina fotografica fosse un prolungamento naturale del suo corpo, infatti viene definito in più occasioni IL FOTOGRAFO DEGLI SCATTI OCCASIONALI, in una intervista lui ha spiegato che ha sempre lavorato nello stesso modo e non ha mai cambiato metodo in ogni fase della sua carriera- "Riprendo ciò che mi pare interessante da un punto di vista visivo"
Io Erwitt l'ho scoperto qualche anno fa, vagando su internet mi sono imbattuta in questa foto 




L'ho guardata e sono rimasta immobile, non riuscivo a scorrere altro con il mouse, ho percepito Amore, Felicità del quotidiano, DUE AMANTI CHE BALLANO IN CUCINA, mi sono immaginata lui che arriva ,lei che sta cucinando o lavando i piatti, lui le ferma le braccia l'avvolge con le sue e inizia a farla ballare, in qualunque giorno della vita come la cosa più naturale del mondo.....

Da quel momento in poi ho iniziato la mia ricerca ed ho scoperto l'autore di questa foto così evocativa e di tutti gli altri incredibili capolavori che ha scattato. Gli argomenti che lo hanno mosso sono stati vari, dalla guerra, al cinema, agli animali, a persone che semplicemente si amavano, ai bambini .
Più scatti trovavo e più mi rendevo conto che avevano tutti un filo conduttore : Cogliere la spontaneità  dei soggetti. La realtà del momento era sempre in primo piano ... insomma ogni suo scatto coglieva "l'HIC ET NUNC"  "IL QUI E ORA" , questo era il messaggio che ogni sua foto mi trasmetteva, in più in ogni immagine c'era sempre quella sfumatura di ironia con cui sembra che l'autore guardi la vita, infatti alla fine, mentre guardavo le sue foto ,mi ritrovavo sempre con un sorriso sulle labbra.
Poi è arrivata la personale a Lucca e vederle li esposte è stato molto interessante .
Ecco alcuni suoi lavori:

SCATTI OCCASIONALI SNAPS




Gli animali










L'ironia e i bambini
















Gli amanti






E poi questa che a me sembra lui , anche se ovviamente non lo è, ma io lo immagino in spiaggia con il suo cane che saluta e se ne va 




Buona settimana Sara 


(fonte immagini: pinterest)




giovedì 8 gennaio 2015

PADIGLIONE ITALIA ESPOSIZIONI UNIVERSALI

2015 Anno dell'EXPO ITALIANO, quasi da non credere.
Nel 2005 quando mi sono laureata, l'EXPO era ad AICHI in Giappone e il mio professore Marino Moretti (uno dei miei insegnanti, insieme a Roberto Frosali, che ho stimato più di tutti in assoluto) decise di darci come tema su cui lavorare, Il PADIGLIONE ITALIANO ALL'EXPO DI AICHI JAPAN.

Ma andiamo per ordine, cos'è l' EXPO?
Nacque da un intuizione del Principe Alberto d'Inghilterra nel 1851, la manifestazione fu organizzata e allestita nel CRYSTAL PALACE in Hide Park di Londra. La seconda esposizione fu realizzata in Francia a Parigi nel 1889 e per quella occasione Parigi realizzò la torre EIFFEL, tuttora simbolo di quell'evento ,oltre ad essere il simbolo dalla città e azzarderai della nazione.
L'ESPOSIZIONE UNIVERSALE, cosi la chiamarono da quel momento in poi, divenne una manifestazione itinerante attraverso le varie nazioni e soprattutto voleva creare gli scenari nei quali proiettare le nuove tecnologie e l'utilizzo di materiali più svariati ( es. Realizzazione Torre Eiffel).
Gli Expo degli ultimi anni hanno intatti proposto architetture avveniristiche vedi: Siviglia, Montreal, Lisbona.


Io sul tema dell' Esposizione Universale Padiglione Italia, mi ci sono Laureata ed è stato molto interessante capire quale aspetto e quali caratteristiche dell'Italia potevo/volevo raccontare, per esprimere al meglio l'essenza della mia Nazione. Da non dimenticare che mi stavo  laureando in Architettura, quindi oltre ad avere il compito di fare un progetto che architettonicamente fosse fantastico, volevo anche descrivere l'Italia con miei occhi e parlare di lei secondo le qualità, che negli ultimi 50-60 anni l'avevano resa eccellente e prestigiosa….. e visto che non ero un'aspirante stilista di abiti, ho scelto il DESIGN.
Ho progettato un edificio capace di raccogliere un percorso, da fare nel tempo e nella storia del Design. Nello sviluppare la ricerca ho creato una rete di discipline, perché mi sono resa conto che esse avanzavano in maniera organica e tutte le materie intellettuali,creative e umanistiche, infatti il DESIGN, la LETTERATURA, il CINEMA, l'ARCHITETTURA, la MODA, si muovevano contemporaneamente e procedevano di pari passo nel tempo.
Da questi studi l'Italia mi è apparsa come una società non perfetta , ma come una società con grandi capacità e un gusto per lo stile invidiabile a chiunque. Un concetto sintetico e incisivo per esprimere tutto ciò che è qualità, intesa non come assenza di difetti, ma come specificità di un modo di essere, che tra le tante sue caratteristiche, ha anche la sua strutturale imperfezione, che tuttavia ne aumenta l'imprevedibilità e quindi il fasciono…. questa era per me l'Italia.

Da qui vorrei che nascesse la nuova Rubrica "FATTO E PENSATO IN ITALIA" e che italiano fosse per primo il TITOLO.
Le immagini che vado a mostrarvi sono le TAVOLE DELLA MIA TESI, il mio progetto si è esteso sia allo spazio espositivo, sia al concept architettonico, sia alla filosofia con cui approcciarsi al padiglione e quindi a che tipo di Italia trovare all'interno.
Volevo proporre un viaggio nel tempo dagli anni '50 fino alla fine dei '90, ho fatto una raccolta di tutti gli oggetti che sono stati disegnati e prodotti in quei cinquant'anni , questa analisi vorrei farla nuovamente con voi.
Vi mostrerò tutti quei complementi di arredo che ci hanno reso onore e prestigio in tutto il mondo.
Volendo sintetizzare il messaggio si può dire che la qualità del passato dell'Italia si pone al servizio della qualità del futuro degli altri paesi.














Buona serata 
Sara

mercoledì 10 dicembre 2014

MOMENTI DI CASA # 10

E LUCE SIA !!!!

Voglio considerare l'ILLUMINAZIONE un MOMENTO DI CASA, credo fermamente che una casa non abbia vita propria senza un adeguato studio della luce, questo post vuole essere illustrativo delle innumerevoli tipologie di corpi illuminanti esistenti, ma  sopratutto vorrei che fosse un'esortazione a pensare alle luci della vostra casa non DAL ULTIMO E PER FORZA, ma come fondamentali e significative nello stile e nella funzione dell'abitazione.
"Sto progettando, ho distribuito gli spazi, valutato le dimensioni necessarie alle esigenze dell'abitazione, ho verificato che i clienti possano muoversi in ogni loro momento di casa.
La mia attenzione ora passa alla scelta degli arredi, tipo il divano, la cucina, il letto e tutti quei complementi d'arredo necessari, ognuno di loro lo immagino nell'ambiente a cui è destinato e inevitabilmente gli abbino i corpi illuminanti, perché quest'ultimi devono integrarsi e completare l'insieme della casa." 
In fase di progettazione determino la posizione dei punti luce, delle prese e di tutti i relativi punti di accensione, insomma disegno un vero schema elettrico su cui l'elettricista si baserà in cantiere , perché non posso correre il rischio di arrivare alla fine dei lavori e capire solo in quel momento che sul tavolo della cucina volevo un lampadario sospeso o che la lampada dietro il divano non posso metterla perché non ho prese elettriche nella parete più vicina, in più, per parlare chiaramente, non posso concepire niente che solo somigli ad una canalina, anche se gli elettricisti ne abusano, quindi ho solo una via d'uscita, un progetto dettagliato e preciso al millimetro dell'impianto elettrico della casa, che in quel momento si trova sul tavolo del mio studio.
Solo cosi posso iniziare il cantiere, solo quando ogni cosa è al suo posto.

Luce in quanto forma di vita, sia in natura, sia nella casa.
La casa non fa il suo primo respiro fino a quando non si accendono tutte Le Luci.

E ora entriamo nel mondo delle LUCI , perché è un MONDO PARALLELO dove vale la pena fare un salto, tra queste immagini ho raccolto oggetti intramontabili degli  anni 70 e oggetti attualissimi di aziende che tutt'ora producono illuminazione.
Chi sa capire le date di nascita di queste meraviglie?

(artemide,flos,foscarini,ingomaurer,kartell,danese,karman,castellani&smith,martinelli luce)




         


       

 

















































Buona settimana 
Sara 

fonte immagini pinterest