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domenica 19 giugno 2016

# THE WINDOWS

THE WINDOWS

Vi capita mai di ritrovarvi alla finestra, guardando fuori ?
Io lo faccio spesso, guardo il cielo, il giardino di casa, ma alla fine non è tanto ciò che vedo realmente, ma ciò che i miei occhi immaginano. Le finestre in architettura sono delle aperture nelle pareti perimetrali della casa, che servono ad illuminare e aerare le stanze di loro competenza, ma questo è solo il significato tecnico, hanno anche un significato magico, come se fossero degli STARGATE, dei passaggi tra il DENTRO E IL FUORI, tra la REALTA' e la FANTASIA, 
tra ciò che è PRIVATO e ciò che è PUBBLICO, capita per caso, sei in casa, stai facendo delle cose ti ritrovi appoggiata al vetro con la testa ovunque , ci ritroviamo a guardare fuori e spesso a sognare di essere chissà dove, ogni finestra di casa può una finestra sul mondo. 
Di recente ho letto il post della mia carissima amica VIRGINIA CIONI visto il suo blog  DONNE IN CONTATTO e la sua professione, non ho potuto fare a meno di notare la differenza di PUNTO DI VISTA, lei da psicoterapeuta è stata attratta da queste aperture, guardandole dall'esterno, cosa consueta anche nel suo lavoro, la partenza nel suo caso è sempre dal fuori per poi arrivare internamente e in profondità. Io invece, come Architetto ho fatto esattamente il contrario, ho cercato di osservare le finestre dall'interno della casa, in quanto è da li che per me inizia TUTTO, perché la progettazione dell'interno è una fase importantissima dello studio dell'insieme. Un INSIEME chiamato CASA, dove l'interno e l'esterno sono bilanciati e uniti perfettamente (o almeno si spera), perché non possono essere pensati e progettati separatamente. Per me però l'interesse, una volta bilanciato l'esterno, si concentra sulla  atmosfera interna, sullo spazio che ci avvolge e ci fa sentire protetti, mentre osserviamo l'esterno. Notando questo diverso approccio tra me e Virginia , mi sono resa conto che c'è un punto dove i nostri lavori possono incontrarsi, ed è proprio sulla finestra stessa, lì sulla linea sottile, tra il dentro e il fuori, tra ciò che è privato e ciò che, scegliendo, può non esserlo più, magari solo condiviso con chi è capace di vedere e ascoltare.



























Buona Domenica Sara

(fonte immagini: pinterest)


lunedì 19 gennaio 2015

INDUSTRIAL STYLE

THE INDUSTRIAL STYLE

Da dove nasce e dove ci porta.
lo stile industriale nasce dalla riqualificazione e ristrutturazione di vecchie fabbriche e capannoni, un tempo destinati alla produzione industriale. Aree urbane che in seguito alla dismissione degli impianti sono state trasformate in nuove aree residenziali. La progettazione interna e l'arredamento di questi spazi non cerca di stravolgere la natura del luogo, ma al contrario vuole conservare la sua struttura originale.
Gli insegnati in questo caso, sono stati gli americani, specialmente i newyorkesi, recuperando zone della città che urbanisticamente ero dedicate alle industrie e una volta abbandonate sono state trasformate in appartamenti, che sono diventati richiestissimi. La zona urbana ha acquistato lusso e pregio...
Le caratteristiche di questi spazi sono le ampie vetrate e infissi metallici, i mattoni a vista e soffitti altissimi, arredi vintage e travi in legno. Gli arredi che prima riempivano le fabbriche vengono riciclati in modo creativo per essere riutilizzati come complementi d’arredo dal fascino vintage in quelle che poi sono diventate case. 
Arredare un loft seguendo uno stile industriale significa rinunciare alle superfici rifinite e scegliere materiali grezzi, dal look di fabbrica.
In questo tipo di arredo giocano un ruolo fondamentale anche i complementi come i mobili in acciaio, i faretti led, le lampade e i lampadari che ricordano quelle tipicamente usate nelle fabbriche ed ovviamente indispensabile è un mobilio dall'aspetto un po' logoro, ovviamente non devo vivere in un loft per arredare una casa in stile industriale. Questo tipo di arredo non renderà l' ambiente freddo e sterile, ma anzi, la nostra bravura starà nel fatto di preservare l’aspetto del locale rendendo l’abitazione accogliente nonostante il ferro il vetro o le parati, come le chiamo io, "scorticate" .
In questo tipo di arredo i colori predominanti sono il bianco, il grigio, il marrone o il nero ed ovviamente il color acciaio o ferro battuto, e  il vetro
lo stile industriale si rafforza con gli accessori come tubolari, macchinari in disuso, macchine da scrivere, stufe in ghisa, sgabelli e scaffali in metallo.





























Finte immagini pinterest

Buona Settimana
Sara

martedì 16 dicembre 2014

MOMENTI DI CASA #11 LA VISUALIZZAZIONE

SSiamo arrivati al termine della nostra rubrica MOMENTI DI CASA, ma questo non significa che non ne stia per iniziare un'altra, infatti è già pronta nel mio quaderno delle idee e degli argomenti che voglio raccontarvi.
Per il gran finale avrei in mente di farvi fare un giro in una casa, spazio da me progettato, di questa casa non vi mostrerò l'arredamento perché ne creeremo uno tutto nostro , ognuno di voi il proprio,  attraverso le immagini, raccolte e mostrate fino ad adesso nei vari MOMENTI DI CASA.
Iniziamo la "VISUALIZZAZIONE" , strumento a parer mio importante per la progettazione degli spazi, e ora !!! VISUALIZZIAMO.



" Siamo in casa ,una casa al piano terra, noi esattamente ci troviamo in cucina, ha un piano legno grezzo  di uno spessore importante, le basi laccate nero opache, con pochi pochi pensili  e al posto delle mattonelle, sulla parete tra il top in legno e i pochi contenimenti sospesi, c'è uno specchio di circa 70 cm di altezza o altrimenti delle lastre bianche molto essenziali. Davanti a noi c'è il tavolo da pranzo un tavolo bianco abbastanza grande rettangolare, 4 sedie(vedi MOMENTI DI CASA#1) e sopra di esso al centro ,ovviamente un'illuminazione (vedi MOMENTI DI CASA#10)che se scelta con cura può essere significativa,





 (soluzione alternativa con i colori invertiti rispetto a sopra)






Se mi guardo a sinistra  oltre l'apertura nella parete, vedo il mio divano, il mio grandissimo divano ,che occupa una buona parte del mio soggiorno (vedi MOMENTI DI CASA#4) e non ha bisogno di molto altro intorno a se ,perché è lui il Re dalla stanza , si okkey!! Posso concedergli un tappeto e forse una poltrona…..e via anche un piano d'appoggio, perché alla fine se vuoi bere qualcosa mentre ti rilassi devi poter avere un piano su cui appoggiarci il bicchiere/tazza/piatto, ma proprio come concessione per gli ipotetici ospiti.






Non ho ancora parlato del pavimento, ma se avete seguito un po' i miei post potrete intuire che la mia scelta è molto ovvia.
Infatti secondo me il legno a terra unisce tutti gli stili, perché oggi le lavorazioni che si possono fare sulle essenze,sono moltissime in modo tale da offrire risultati particolari e differenti, anche utilizzando lo stesso materiale di partenza, quindi diciamo ci sono legni di colori e finiture per un po tutti i gusti.







Sono sempre a piano terra dove ho ricavato un bagno di servizio, piccolo si, ma utile, per tutte quelle necessità che si possono avere appena rientrati in casa o mentre viviamo la zona giorno o giusto per gli ospiti e un bagno più grande per tutti gli abitanti della casa (vedi MOMENTI DI CASA#8).







Sono nella zona notte adesso, nella parte più intima della casa e come abbiamo visto in (MOMENTI DI CASA#2), la mia immaginazione va verso un ambiente caldo e aggiungerei candido, io prediligo molto il bianco nei miei progetti e nel ripetermi scrivo ancora Il LEGNO, certo non sono univoca nei miei disegni, ma credo che la presenza di questi materiali arricchisca la CASA; 
tornando alla nostra camera, sto guardando un letto basso e senza una testata definita, con molti cuscini, un copriletto scuro e una coperta in lana colorata, con dei tavolini al posto dei comodini, e un armadio gigante che al suo interno raccoglie, tutte le necessita di un guardaroba..




Nella nostra VISUALIZZAZIONE non può mancare la cameretta (vedi MOMENTI DI CASA#5)
I bambini hanno ancora più diritto di noi ai sogni, loro, che possono non svegliarsi mai, che hanno la possibilità, per i primi anni della loro vita, di vivere tra il gioco e le favole, tra i colori e i personaggi magici dei cartoni animati.








Non abbiamo ancora finito siamo tornati nella zona giorno  e adesso abbiamo una scala leggera e elegante che ci guarda(MOMENTI DI CASA#3)




La nostra scala che ci porta al piano di sopra nella nostra mansarda



(vedi MOMENTI DI CASA#6) sotto tetto dove ho ricavato un angolo divano, uno studio (vedi MOMENTI DI CASA#7) a disposizione di chi ha  bisogno di concentrasti e una camera degli ospiti alla fine serve sempre.










La visita della casa sta volgendo al temine, infatti ho sceso le scale e sono d nuovo al piano terra sono in soggiorno e davanti a me ho due vetrate molto grandi, sono lì in piedi e sto ammirando il mio OUTDOOR (MOMENTI DI CASA#9).




Allora siete riusciti a farvi un idea di come vorreste casa vostra?
Spero tanto di si
Vi aspetto per la prossima rubrica che da Gennaio sarà con voi tutte le settimane.

Buona settimana Sara


fonte immagini piterest